Il capitale naturale come infrastruttura: una condizione necessaria. Perché senza questo passaggio, le politiche ambientali non producono effetti strutturali.
Il problema non è la mancanza di interventi sul verde, ma il modo in cui vengono concepiti.
Anche con strumenti importanti come il PNRR e la Restoration Law, continuiamo a vedere azioni diffuse ma non integrate: messe a dimora episodiche, progetti scollegati, sostituzioni che riducono il valore esistente senza costruirne uno equivalente nel tempo.
I dati di ISPRA lo confermano: il consumo di suolo continua, il rischio aumenta, e le tendenze non sono ancora invertite.
Il nodo è strutturale:
il capitale naturale è ancora trattato come arredo, non come infrastruttura.
Finché resta in questa categoria, anche le migliori politiche produrranno interventi — ma non risultati.
La soluzione è una sola:
riconoscere il verde come infrastruttura naturale, da pianificare, gestire e monitorare nel tempo.
Solo così si passa da azioni isolate a effetti strutturali.
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Non è ambiente.
È infrastruttura.
Giorgia Meloni
🟩 Difendere la natura con l’uomo dentro
Note a margine del discorso di Giorgia Meloni: verso una destra ambientale italiana
“Non ...